Bellissimo il concerto Sufi a teatro e boom presenze alle conferenze

Biosalus, il Festival Nazionale del Biologico e del Benessere Olistico, si conferma un grande appuntamento culturale in grado di portare a Urbino decine di migliaia di persone.

Il 2013 segna il boom della partecipazione alle conferenze, dell’alta frequentazione delle “sale dimostrazioni e trattamenti”, e degli stand che si occupavano di alimentazione bio, di editoria specializzata e prodotti per il benessere della persona.«Il bilancio di questa settimana edizione di “Biosalus” -dice Antimo Zazzaroni, al vertice dell’organizzazione- è decisamente positivo.

 

Nei numeri assoluti di presenza di pubblico, siamo leggermente sotto la quota dello scorso anno, ma immaginavamo che le previsioni maltempo, con pioggia abbondante e ininterrotta per tutto il fine settimana, avrebbero scoraggiato alcune persone. La realtà è che la pioggia ha fermato solo il visitatore che avrebbe approfittato della nostra manifestazione per fare una passeggiata a Urbino. Cosa diversa per le migliaia di partecipanti molto motivati, fortemente interessati a temi che tratta “Biosalus”.

In questo caso abbiamo avuto un buon incremento. Possiamo dire che la “proposta culturale” del Festival è diventata la vera attrazione dell’appuntamento. Mi dispiace per le persone che non sono riuscite a entrare al Teatro Sanzio per lo spettacolo di sabato sera “La carovana dell’amore”, dedicato alla cultura Sufi. La risposta del pubblico è stata enorme. Oltre le attese. Il prossimo anno vedremo che cosa è possibile fare per evitare questi problemi ma d’altronde gli spazi di Urbino sono questi. Anche nelle sale conferenze abbiamo fatto il medesimo “tutto esaurito”.

Per il Festival sono segni di vitalità incoraggianti».«Colgo l’occasione -conclude Antimo Zazzaroni- per ringraziare tutte le Istituzioni territoriali e gli sponsor che per il settimo anno consecutivo hanno sostenuto la manifestazione. E ringrazio tutti coloro che con grandissimo impegno hanno lavorato per rendere possibili le due giornate del “Biosalus 2013”. Dietro al Festival c’è un grande lavoro di squadra, senza il quale nulla sarebbe possibile».