Paese Ospite 2015 - AFRICA

Paese Ospite 2015 - Africa

In occasione della IX edizione di Biosalus il Paese Ospite sarà l'Africa. Il Festival dedicherà ampio spazio ai suoni, ai ritmi, ai colori e agli antichi saperi del grande e variegato continente. Sarà impossibile non rimanere affascinati dalla sua bellezza, commuoversi, lasciarsi coinvolgere.

Strettamente legate all'Africa sono in programma conferenze, spettacoli, narrazioni raccontate attraverso i burattini.

Di grande impatto sarà lo spettacolo in programma sabato 3 ottobre, ore 21:00, al Teatro Sanzio, curato da artisti che rappresentano la cultura musicale dell'Africa dell'Ovest.

Iniziamo dalle conferenze. Per sabato 3 ottobre, dalle ore 15.45, nella Sala Castellani del Collegio Raffaello segnaliamo la conferenza della dottoressa Loretta Illuminati sulla "Spiritualità e la saggezza dell'Africa: rituali, archetipi e guarigione". La relatrice accompagnerà il pubblico lungo un percorso che presenterà alcune etnie dell'Africa nera, e le loro "vie di guarigione" attraverso iniziazioni, rituali e cerimonie sacre. La conferenza si soffermerà sugli aspetti della psicologia che appartiene a quelle popolazioni, al loro modo di approcciarsi a una dimensione del sacro che fa riferimento a una visione unitaria del mondo. Tramite video e immagini, Loretta Illuminati presenterà le tradizioni culturali che pongono l'uomo in relazione con realtà invisibili e in rapporto con le forze della natura. Sarà inevitabile un confronto fra Africa e Occidente, sui temi della salute, della cura e della guarigione.

Un altro incontro tutto incentrato sulla cultura africana è quello tenuto da Sabrina Grandoni sul tema: "Profumo d'incenso... profumo d'Africa...". La conferenza è in programma domenica 4 ottobre alle ore 10.30, nella Sala Castellani. Consideriamo che nel continente africano c'è una grande gamma di alberi d'incenso, le cui resine, da tempi antichissimi, vengono bruciate per scopi terapeutici, pulizie energetiche e rituali con i quali si cerca le "comunicazioni con il divino". Sabrina Grandoni presenterà la storia degli incensi, le proprietà che caratterizzano le resine africane, e non mancherà di addentrarsi nella tradizione popolare africana, che guardata dall'Occidente mostra aspetti curiosi, accattivanti e portatori di numerose riflessioni.

E veniamo all'atteso spettacolo di musiche e danze dal West dal titolo "FA SO FOLì''. L'appuntamento è in programma sabato 3 ottobre al Teatro Sanzio, con inizio alle ore 21.15 (ingresso libero fino a esaurimento posti). In lingua djoula "FA SO FOLì'' significa ''suonando la musica dei nostri antenati'', ed è con questa filosofia che Moumouni Dao, artista polivalente del Burkina Faso con origini Ivoriane, eseguirà brani tradizionali e altri riarrangiati che attingono dalla vasta tradizione dei paesi dell'Africa dell'Ovest. Lo spettacolo accompagnerà il pubblico attraverso i ritmi provenienti dai villaggi africani più antichi, suonati da percussioni di ogni genere, abbinati a danze spettacolari, dove ogni gesto serve a comunicare sensazioni legate a una cerimonia. Canti, arpe e balafon creeranno melodie stupende che guideranno i presenti attraverso il Burkina Faso, la Costa D'Avorio, la Guinea e il Mali.