Paese Ospite

Ogni anno Biosalus Festival dedica uno spazio speciale di approfondimento ad un Paese o ad una Civiltà. All'interno della rassegna "Paese Ospite", si intende valorizzare e promuovere testimonianze di arte, cultura e tradizioni che hanno dato (o stanno dando) un importante contributo alla diffusione della Cultura del Benessere Olistico.

I contributi, teorici e pratici, riguardano sia l’uomo inteso come microcosmo (essere unico e irripetibile che però risponde alle stesse leggi che regolano la Natura e il Cosmo), sia al rapporto uomo-macrocosmo, macrocosmo al quale l'uomo appartiene e con il quale si relaziona costantemente (alimentazione, ambiente, stili di vita, relazioni interpersonali, …).

Esperti di calibro nazionale ed internazionale terranno convegni e seminari sui temi della medicina naturale e delle pratiche per il benessere psico-fisico, mentre in collaborazioni con importanti Associazioni verranno realizzate mostre, spettacoli e rievocazioni storiche a testimonianza dell'arte e della cultura proveniente dalle tradizioni del Paese Ospite.

in collaborazione con: A.R.S.C. Atelier di Battista

Perché il Rinascimento come “cultura di riferimento"?

Perché l’edizione 2018 Biosalus ha scelto il Rinascimento come sua identità culturale?
Finora il Festival del Biologico e del Benessere Olistico aveva fatto riferimento alla cultura di "Paesi ospiti”, e nel rapportarsi con quei paesi aveva messo in evidenza quello che unisce la cultura occidentale con quella di altre realtà. Tramite conferenze, spettacoli, incontri e cibo, aveva portato in luce, con successo, il linguaggio della spiritualità, della creatività, della pace e della convivenza. Quest’anno Biosalus apre una riflessione profonda e lancia un messaggio forte: il modello su cui si è fondato lo sviluppo sociale ed economico dell’occidente mostra una crisi profonda. Se si vuole proteggere l’uomo e il pianeta, occorre cambiare paradigma. Secoli addietro, con il Rinascimento nasce una nuova idea del vivere e della cultura. E Urbino ne è la capitale, codificata nel "Cortegiano" di Baldassar Castiglione. L’uomo è al centro dell’Universo, spinto da una voglia di conoscenza su tutti i fronti: arte, scienza, architettura, urbanistica, matematica, astronomia. Arrivando a epoche più vicine a noi, quel desiderio sublime diventa arroganza. L’uomo si crede “padrone” dell’Universo. Il risultato: risorse naturali sfruttate senza limite, tensioni sociali, modelli economici che non reggono, inquinamento, pericoli per la salute. Creatività ed evoluzione si sono scontrati con i limiti del materialismo. Da Urbino parte un invito a dialogare, alla ricerca di altre prospettive. Quando si fa riferimento al Rinascimento, non si rivolge lo sguardo indietro, non si fanno rievocazioni, al contrario, si guarda avanti, alla ricerca di quello spirito positivo, della conoscenza e della creatività che dovrebbe contraddistinguere l’umanità nel futuro.

Perché tutto questo durante Biosalus e perché a Urbino?
Il Festival si occupa di benessere, di agricoltura biologica, di stili di vita corretti, di dialogo fra culture. Urbino è un esempio di vita perfezionata attraverso le bellezze artistiche, e l'armonia fra architettura e paesaggio. È un luogo reale, con spazi e forme nate dalla mente di un uomo del Rinascimento. Oggi è una città piena di giovani che studiano. Le due realtà si integrano con coerenza, mettendo persone a confronto, nella sfida di trovare le energie e la giusta direzione per risalire, dopo una parabola discendente generata da modelli di sviluppo non più perseguibili.

Vittorio Sgarbi small
Vittorio Sgarbi
 
Critico d'arte e Assessore alla Rivoluzione, Cultura, Agricoltura, Tutela del Paesaggio e del Centro Storico della Città di Urbino


Rinascimento1 Biosalus 2018

Descrizione e programma

Tra XIV e XV secolo, in Italia come all'Estero, si assiste ad un radicale cambiamento dell'atteggiamento degli uomini nei confronti della vita e del mondo.

Letterati, storici, politici e moralisti di oggi, sono concordi nel ritenere che già in quegli anni si iniziasse a respirare un’aria decisamente nuova, che sarebbe approdata alla consolidazione di un’epoca completamente rinnovata, rispetto ai precedenti secoli che caratterizzarono il periodo medievale. In questa fase di cambiamento, ciò che viene sottolineato dagli studiosi è il forte carattere di rottura che avviene nei confronti del mondo medievale, e il significato di tale mutamento viene identificato con la generale renascentia che investe tutti i settori della società dell’epoca, dal pensiero all'arte, dalla politica all'economia, dal costume alla concezione della storia.

Questo generale spirito di rinascita viene accostato allo spirito che già fu proprio dell'uomo nell'età classica e che durante il Medioevo, perlomeno secondo gli umanisti, andò completamente perduto; si tratta di uno spirito di libertà, in cui l'uomo rivendica la sua condizione di essere razionale ed autonomo, profondamente inserito in una realtà mondana e storica, e quindi disposto a rivendicare il privilegio della sua posizione come essere agente e responsabile del corso della propria vita che gli è stata donata da Dio.

Rinascimento2 Biosalus 2018Aspetto di vitale importanza per comprendere l’aspetto rivoluzionario del «Rinascimento» è il consolidarsi di una nuova visione del valore umano: viene da questo momento in poi riconosciuto il valore dell’uomo come essere terrestre e mondano, inserito nel mondo della natura e della storia, capace di forgiare da sé il proprio destino. L’uomo in questione è sì l’essere razionale finito, ma la sua appartenenza alla natura e alla società in cui vive non è più vista come una condanna o un esilio, bensì come uno strumento attraverso il quale realizzare la propria libertà e la propria felicità. Questo rinnovamento umano non avviene solo ed esclusivamente nei confronti di Dio, anzi si assiste al rinnovarsi dell’uomo soprattutto nei confronti dei suoi poteri umani, nei suoi rapporti con gli altri uomini e con il mondo di cui egli è parte integrante. La rinascita di questo nuovo uomo non è una rinascita dell’uomo super umano, ma è una rinascita della sua condizione più peculiare, quella umana, che trova fondamento nelle sue arti, nelle sue discipline, fattori questi che lo rendono diverso da tutti gli altri esseri, ed in un certo senso più simile a Dio, poiché lo rendono artefice del proprio destino.

La XII edizione di BIOSALUS vuole celebrare proprio questa importante fase della cultura italiana ed europea in generale, quella del Rinascimento.

La città di Urbino, uno dei centri nevralgici dai quali la cultura rinascimentale si irradiò attraverso la sua importante corte, già sede dell'evento BIOSALUS, sarà lo scenario "ideale", con il suo importante centro storico patrimonio UNESCO.

Rinascimento3 Biosalus 2018

Gli spazi dell'evento si amplieranno per accogliere un'area completamente dedicata alle "origini"; nuovi spazi che ospiteranno e daranno vita ad uno scenario d'epoca che, mediante la ricostruzione storica, condurranno attraverso un percorso che collegherà idealmente gli aspetti originari di un "mondo passato" alla necessità di un "mondo moderno" di riscoprire i valori più autentici.

I nuovi spazi saranno dedicati alla ricostruzione di un intero quartiere del XV secolo, animato da personaggi dediti a diverse arti e mestieri dell'epoca che apriranno lo scenario ad uno spaccato di vita quotidiana vissuta da uomini e donne dei secoli scorsi. Tra le diverse iniziative proposte, ci saranno allestimenti storici ricostruiti nei minimi dettagli, banchi didattici, seminari dedicati alla parte storica dell'evento, ed ancora banchi di mercanti dove sarà possibile ammirare ed acquistare manufatti realizzati abilmente dalle diverse maestranze.

La nuova area dell'evento, dedicata alle origini storiche del fenomeno culturale del "Rinascimento" non solo contribuirà all'aspetto celebrativo della cultura ospite di BIOSALUS 2018, ma si prefigge innanzitutto l'obiettivo di porre al centro dell'attenzione la storia della propria città in epoca rinascimentale: Urbino, la sua corte, i letterati, gli artisti, i medici, i filosofi, ma soprattutto gli uomini e le donne che abitavano e vivevano il centro cittadino con la loro quotidianità scandita dai ritmi della natura, con le loro arti e i loro mestieri.


Il Rinascimento

Ricostruzione di un quartiere XV secolo a cura di A.R.S.C. Atelier di Battista - Urbino

URBINO - Via Valerio e Palazzo Odasi

Sabato 6 ottobre dalle 10:00 alle 22:00
Domenica 7 ottobre dalle 10:00 alle 19:00

Palazzo Odasi e Via Valerio ospitano le ricostruzioni storiche delle seguenti Botteghe e dei diversi Offici di Corte:

  • La Cartiera dei Duchi
    Ricostruzione della bottega dei Mastri Cartai di Fabriano con la presenza del banco della legatoria, l'amanuense, il miniaturista e lo stampatore - Mario Cini di Fabriano (AN.)
  • Bottega del Liutaio e Officio dei Sonatori
    Ricostruzione della Bottega del Liutaio dove verranno esposti numerosi strumenti musicali quattrocenteschi realizzati da Giordano Ceccotti di Assisi (PG).
  • Officio del Medico
    Ricostruzione del Banco del Medico, ma anche del cerusico e dell'erborista - Giovanni Filippo Bignone, della "Compagnia Balestrieri del Mandraccio" di Genova.
  • Bottega del Pittore
    Ricostruzione della Bottega del Pittore che lavorerà alle sue tavole picte con pigmenti e strumenti realizzati ad arte - Giancarlo Cesarini di Mombaroccio (PU)
  • Officio dello Scalcho del Signore
    Allestimento della "Tavola del Signore" con prodotti e cibi realizzati secondo antiche ricette presenti in ricettari rinascimentali - Daniela Storoni, esperta di gastronomia rinascimentale e titolare di "Rinascimento a Tavola", Urbino (PU).
  • Bottega e Officio dello Spetiale
    Ricostruzione del Banco dello Speziale e di altri piccoli allestimenti dedicati ad altre curiosità come: il banco delle reliquie e il banco dei barattieri - Associazione culturale "Alma et Ars" di Saronno (VA).
  • Taverna della birra
    Il Rinascimento è l'epoca d'oro dei birrai, la cui corporazione diventa molto ricca; anche in Italia in questo periodo la birra comincia ad essere conosciuta pur rimanendo una bevanda per soli uomini. Oltre al processo di produzione della birra, saranno realizzati anche dei piatti a base di questa, sempre secondo antiche ricette - Associazione culturale "Castrum Montis" Castellamonte (TO).
  • Scherma di Corte e Ingegneria Militare e Civile
    Ricostruzione di una Sala D'arme e allestimento realizzato con ricostruzioni di diversi manufatti legati all'ambito dell'ingegneri civile e militare - A.S.D. Compagnia d'arme "I Poeti della Spada" e A.S.D. Sala d'arme "Aquila Gladiatrix", Urbino (PU).
  • Guardaroba della Principessa
    Un percorso attraverso l'Eleganza a Corte mediante l'esposizione di ricostruzioni fedeli di abiti antichi. A.R.S.C. Atelier di Battista, Urbino (PU)
  • Giullare di Corte
    Il giullare non solo come figura di divertimento ma anche come immagine storica. Personaggio ricostruito sulla base di un'approfondita ricerca storica, ma che al contempo è in grado di stimolare l'attenzione degli spettatori accompagnandoli lungo un viaggio in un lontano e misterioso passato - Monaldo Istrio Lo Giullaro.

Vai al programma degli spettacoli >


Segui tutte le news dell'evento su Biosalus.net

Il portale con articoli, news, approfondimenti sul mondo del benessere olistico e della medicina naturale.

Testreveal

df gfdg dfg dfg dfg dfg dfg

×

Register now


I'm a small Introtext for the Register Module, I can be set in the Backend of the Joomla WS-Register Module.



  or   Login
×

Il presente sito web utilizza i cookies per aiutare a migliorare i servizi e le informazioni ai suoi lettori.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti ad utilizzare i cookie.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati dal sito ed eventualmente disabilitarli, accedi alla Policy.